Sanità, diseguaglianze e innovazione: presentato il volume dedicato

Mercoledì 8 aprile è stato presentato il volume “Diseguaglianze e progresso verso la salute del futuro nell’era dell’IA” promosso da Fondazione Roche e edito da Edra. Al centro dell’evento di lancio un dibattito su: accesso alle cure, divari territoriali e ruolo dell’intelligenza artificiale nella sanità.

Diseuguaglianze e progresso in sanità: l’evento e il volume dedicato

L’evento di presentazione del volume “Diseguaglianze e progresso verso la salute del futuro nell’era dell’IA” si è svolto presso il prestigioso Centro Studi Americani di Roma. La serata ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e della sanità per un confronto sulle sfide che attendono in nostro SSN.

Il libro raccoglie contributi di studiosi, operatori sanitari, economisti, giuristi ed esperti di politiche pubbliche impegnati nell’analisi delle molteplici diseguaglianze in sanità e delle strategie per affrontarle. Una lettura articolata delle trasformazioni e delle criticità che incidono sull’equità di accesso alle cure.

Tra i dati richiamati nel volume, risulta particolarmente significativo come:

  • tra il 9% e il 10% della popolazione in Italia rinuncia alle cure per difficoltà di accesso
  • circa il 24% della spesa sanitaria complessiva è sostenuto direttamente dalle famiglie
  • il 42% dei pazienti appartenenti alla fascia di reddito più bassa ha rinviato o rinunciato a prestazioni sanitarie.

Dati estremamente allarmanti che dimostrano la necessità impellente di migliorare l’accesso ai servizi sanitari.

I protagonisti dell’evento

Ad aprire l’incontro, moderato da Ludovico Baldessin, sono stati gli interventi istituzionali di Fausto Massimino, Direttore Generale di Fondazione Roche, l’On. Marcello Gemmato, Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute.

Subito dopo il dibattito si è concentrato sulla prima tavola rotonda dedicata all’impatto delle diseguaglianze sulle persone più vulnerabili. Alla sessione hanno partecipato:

  • Andrea Biondi, Ordinario di Pediatria all’Università degli Studi di Milano-Bicocca e Direttore Scientifico  Fondazione M. Tettamanti;
  • Walter Ricciardi, Professore di Igiene generale e applicata all’Università Cattolica del Sacro Cuore;
  • Giovanni Giuliani, Head Access Lead di Roche.

Il dibattito ha poi approfondito il tema delle diseguaglianze territoriali e il rapporto tra innovazione e accesso ai servizi sanitari.  In questa sessione sono intervenuti Carlo Riccini, Direttore Generale di Farmindustria, Alessandro Palombo (ISS) ed Elettra Carini (AGENAS), che hanno analizzato le opportunità e le criticità connesse alla ricerca, alla disponibilità delle terapie e allo sviluppo dell’IA in ambito sanitario.

Nel corso del confronto è stato infine affrontato il tema delle diseguaglianze in sanità nel quadro dei principi costituzionali e dei profili etici. Protagonisti dell’ultima tavola rotonda:

  • Giuseppe Franco Ferrari, Professore emerito di Diritto costituzionale all’Università Bocconi;
  • Andrea Lenzi, Professore emerito di Endocrinologia alla Sapienza Università di Roma e Presidente del CNR;
  • Mons. Renzo Pegoraro, Cancelliere della Pontificia Accademia per la Vita.

Le conclusioni sono state affidate a Mariapia Garavaglia, Presidente della Fondazione Roche ed ex Ministro della Salute, che ha sintetizzato i principali temi emersi nel confronto e le prospettive per rafforzare l’equità del sistema sanitario italiano.