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DIABETOLOGIA33, si rinnova così come lo scenario mutato della diabetologia italiana

A livello globale i numeri del diabete sono allarmanti e destinati a raddoppiare, sia in termini di incidenza che di prevalenza e la complessa gestione della malattia, sia a livello clinico che assistenziale, spesso non trova risposte nell'attuale panorama sanitario che ha previsto tagli lineari delle risorse, riduzione del personale ed accorpamento delle strutture diabetologiche, a fronte di un aumento del carico della gestione della malattia per tutti gli attori coinvolti. Nonostante lo stimolo dell'adozione di PDTA che garantiscono efficacia ed efficienza degli interventi e l'integrazione delle diverse figure professionali, il rischio del peggioramento della qualità della vita e della soddisfazione del paziente per i servizi erogati è dietro l'angolo. La sfida in corso nel mondo diabetologico di oggi è quella di continuare a dimostrare la centralità ed il valore delle competenze del diabetologo e del team diabetologico cercando di tradurre gli sforzi in opportunità, mettendo in campo le proprie capacità sapendo interpretare e rivalutando il valore della professione e sfruttando al meglio quello che l'innovazione e le nuove tecnologie offrono.

Fornire ai medici gli strumenti per attuare il cambiamento, migliorare il modello assistenziale di cura individuando in anticipo e adattando i nuovi scenari ai tempi attuali, intraprendere percorsi innovativi con l'uso di strumenti tecnologici, ma anche culturali legati agli aspetti umani e comunicativi della persona del diabetologo è la missione che unisce Edra e l'Associazione Medici Diabetologi (AMD).

In questo contesto Diabetologia33 (https://bit.ly/2QPyWlr), la newsletter elettronica di Edra realizzata in collaborazione proprio con AMD, si rinnova completamente sia nel progetto editoriale che nei contenuti. Seguendo il percorso già ben strutturato e consolidato, saranno approfondite le tematiche più emergenti per aggiornare e rinnovare la cultura diabetologica italiana: nuove tecnologie, terapie innovative, interdisciplinarietà, educazione terapeutica e tanto altro.

"Lavoriamo per aumentare l'informazione e la formazione dei pazienti sul diabete, migliorando così la comunicazione medico-paziente che conduce a una maggiore consapevolezza della malattia e a una sua più corretta gestione; necessaria ora più che mai è la prevenzione e anche qui ci viene in aiuto la corretta comunicazione che deve contenere un messaggio breve ma chiaro ed incisivo: diagnosi precoce, stili di vita adeguati e monitoraggio continuo della terapia" afferma Domenico Mannino, Presidente di AMD (Associazione Medici Diabetologi (AMD).